Magazzini, Stoccaggi e Accatastamenti – Quali i Rischi e le Misure di prevenzione?

23 Gennaio 2023

Le attività all’interno dei magazzini e dei depositi di stoccaggio prevedono il ricevimento dei fornitori per lo scarico della merce, il controllo e lo smistamento dei prodotti, il deposito in attesa della consegna/vendita, il prelievo del materiale ed eventualmente il montaggio dei pallet per le consegne.

Quali i fattori di rischio all’interno dei magazzini? La gestione della sicurezza

Al fine di garantire la sicurezza all’interno dei magazzini e dei depositi è fondamentale individuare i principali fattori rischio e le relative misure di prevenzione e protezione. Il testo unico in materia di salute e sicurezza D.Lgs. 81/08 non fornisce indicazioni specifiche e dettagliate sulla gestione della sicurezza nelle zone di stoccaggio, risulta pertanto necessario che l’azienda sulla base delle proprie esigenze e caratteristiche definisca un sistema di procedure interno.

La lista di controllo per lo stoccaggio di merci accatastate

Il SUVA (Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni) ha redatto la “Lista di controllo per lo stoccaggio di merci accatastate”. Trattasi di un utile strumento che aiuta l’azienda ad indagare gli aspetti relativi a:

  1. Caratteristiche dell’area destinata al deposito;
  2. Definizione dell’altezza massima consentita per le cataste;
  3. Formalizzazione delle regole per lo stoccaggio ed il prelievo delle merci;
  4. Presenza di terze persone (clienti, fornitori, bambini, ecc…) all’interno dell’area destinata al deposito;
  5. Caratteristiche della pavimentazione su cui poggiano le cataste;
  6. Caratteristiche dei basamenti;
  7. Segnaletica orizzontale, definizione delle vie di circolazione e delle aree di accatastamento;
  8. Movimentazione della merce;
  9. Illuminazione delle aree di stoccaggio;
  10. Scelta dei dispositivi di protezione individuale;
  11. Attività di formazione, informazione e addestramento dei lavoratori.

I nove fattori di rischio

All’interno dei magazzini e dei depositi possono essere individuati i seguenti fattori di rischio:

  1. Caduta dall’alto – utilizzo di scale e apprestamenti;
  2. Caduta di gravi dall’alto;
  3. Scivolamenti e cadute a livello;
  4. Urti, colpi, impatti e compressioni;
  5. Movimentazione manuale dei carichi;
  6. Punture, tagli e abrasioni;
  7. Cadute di materiale durante la movimentazione;
  8. Incidenti alla guida del carrello elevatore;
  9. Rumore e Vibrazioni.

Un approfondimento INAIL del 2017 circa la Caduta dell’alto dei gravi evidenzia che nel 30% dei casi, il grave cade da macchine di sollevamento e trasporto. La fase a cui prestare le maggiori attenzioni è la movimentazione dei carichi (54% dei casi). È decisamente ridotta la percentuale di caduta dei gravi per un errato stoccaggio (12,9%).


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