Cos'è la Due Diligence?

02 Novembre 2020

Cos’è la Due Diligence?

La Due Diligence è l’analisi fondamentale che ogni investitore deve effettuare prima di acquisire un bene, sia che si tratti di un immobile che di un’azienda.

Quando si fa Due Diligence?

l processo di Due Diligence può essere effettuato per ogni transazione commerciale e risulta prioritario per quelle operazioni che prevedono:

  • Acquisizioni e cessioni societarie e aziendali
  • Acquisto di immobili o di beni di valore
  • Acquisto di fondi comuni d’investimento
  • Fusioni aziendali.

La procedura deve essere effettuata preventivamente alla firma di qualunque accordo in modo da verificare la presenza di eventuali rischi, a cui successivamente potrà seguire anche altre verifiche prima della conclusione dell’attività commerciale.

Vediamo insieme alcune definizioni di Due Diligence…

Due Diligence Immobiliare

La Due Diligence Immobiliare è l’indagine completa su un immobile o su un patrimonio immobiliare. Raggruppa tutte le notizie che è bene che il compratore conosca prima di procedere con l’acquisto.

Contribuisce inoltre a velocizzare i tempi di compravendita, raccogliendo in anticipo tutte le informazioni utili alla transazione.

La Due Diligence immobiliare conferisce il giusto valore all’immobile/patrimonio immobiliare, ne fa un’analisi completa dal punto di vista edile, urbanistico, ambientale, ne evidenzia la conformità urbanistica e catastale, toglie ogni dubbio sull’esistenza o meno di vincoli, di ipoteche o di servitù e chiarisce a chi vada attribuita la proprietà.

L’attività di Due Diligence immobiliare avviene raccogliendo tutti i possibili dati relativi all’immobile ed incrociandoli tra loro.

Si parte dallo studio della documentazione, si procede richiedendone le integrazioni mancanti, se necessario, ed effettuando sopralluoghi tecnici per la verifica della corrispondenza tra materiale scritto e realtà oggettiva dei fatti. Anche in questo caso, se sul posto dovessero essere appurate incongruenze o mancanze, si dovrà procedere integrando o correggendo ciò che non va.

Due Diligence Catastale

La Due Diligence Catastale serve a controllare la regolarità catastale degli immobili attraverso le visure, le planimetrie catastali e la rappresentazione grafica.

Andrà verificato:

  • il corretto inserimento in mappa del fabbricato
  • la rispondenza tra quanto rappresentato in planimetria e lo stato reale
  • la rispondenza tra quanto riportato in visura con la documentazione relativa alla titolarità
  • altre informazioni basilari come l’indirizzo esatto, il numero di piano, l’interno. 

Due Diligence Amministrativa

La Due Diligence amministrativa consiste nell’accertamento della titolarità dell’immobile, nel controllo dell’eventuale esistenza di pesi o gravami e nella verifica di quelli che possono essere i contratti d’uso e godimento. L’ufficio preposto al rilascio degli atti di provenienza è la Conservatoria dei Registri degli atti, mentre la verifica del regolare censimento, di eventuali iscrizioni ipoteche o della presenza di vincoli e servitù potrà essere fatta presso il Catasto Terreni e Catasto Fabbricati.

Per appurare la sussistenza di contratti di locazione o d’uso degli spazi va fatta richiesta presso l’Ufficio del Registro.

Due Diligence Strutturale

Per effettuare un a corretta Due Diligence strutturale occorre confrontare la documentazione presente in materia di sicurezza con l’ispezione visiva del sito.

Occorrerà appurare:

  • le reali condizioni strutturali dell’immobile
  • la sua capacità statica
  • il grado di sicurezza in cui si trova la struttura.

Due Diligence Impiantistica

Pe una corretta Due Diligence impiantistica serve comprendere che ci sia una conformità di legge degli impianti che si trovano negli immobili.

Va analizzato:

  • l’impianto elettrico
  • l’impianto di condizionamento
  • tutti gli altri impianti meccanici.

All’analisi della documentazione progettuale dovrà corrispondere sempre un’analisi visiva in loco.

Due Diligence Urbanistica/Edilizia

La fase della Due Diligence urbanistica/edilizia consiste nella verifica della conformità degli immobili alla vigente normativa urbanistico/edilizia.

Andrà analizzato il certificato di destinazione urbanistica, appurata una reale conformità rispetto agli strumenti urbanistici.

Bisognerà constatare che non ci siano vincoli territoriali (ambientali, monumentali, infrastrutturali o paesaggistici).

Ciò che è importante è che non ci sia un corretto uso dell’immobile e che ci sono stati interventi edilizi nel corso degli anni (autorizzazioni, permessi di costruire, DIA, condoni, sanatoria, certificati abitabilità/agibilità, concessioni…), questi siano effettuati a norma.

Due Diligence Sicurezza

La Due Diligence relativa alla sicurezza consta nella verifica dei documenti relativi all’attuazione delle norme di sicurezza.

Occorrerà controllare che sia stato rilasciato il certificato di prevenzione incendi, che siano stati predisposti piani di emergenza e che esistano le condizioni di sicurezza antisismiche.

Alla documentazione farà seguito un sopralluogo che attesti la corrispondenza tra i certificati e la loro attuazione.

Due Diligence Ambientale

Va appurato che nell’ambiente circostante l’immobile, o nell’immobile stesso, non si trovino fonti di inquinamento o materiali pericolosi.

Chi fa la Due Diligence?

Per non trovarti in difficoltà rivolgiti a professionisti capaci di trovare informazioni preziose ai fini della buona riuscita dell’investimento. Studio B&S ti aiuterà ad avere tutte le conformità e a risolvere i soliti problemi legati agli immobili.


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