Coronavirus sintomi - come gestire una persona sintomatica in azienda

18 Marzo 2020

Coronavirus sintomi - come gestire una persona sintomatica in azienda

Nel caso in cui una persona presente in azienda sviluppi sintomi o se la temperatura corporea risulta superiore di 37,5°C deve essere dichiarato IMMEDIATAMENTE all’ufficio del personale.

Le persone in tale condizione devono essere momentaneamente isolate e fornite di mascherine. Non dovranno recarsi al Pronto Soccorso e/o nelle infermerie di sede, ma dovranno contattare nel più breve tempo possibile il proprio medico curante e seguire le sue indicazioni. 

L'azienda deve avvertire immediatamente le attività sanitarie competenti e contattare i numeri di emergenza per il COVID-19 forniti dalla Regione o dal Ministero della Salute.

Coronavirus sintomi

  • febbre
  • cefalea
  • stanchezza
  • tosse secca
  • indolenzimento e dolori muscolari
  • congestione nasale
  • naso che cola
  • mal di gola
  • diarrea

Questi sintomi sono generalmente lievi e iniziano gradualmente.

Cosa deve fare il datore di lavoro

Il datore di lavoro deve:

1.Avvertire e collaborare con le Autorità sanitarie competenti per gli eventuali “contatti stretti” – a faccia a faccia o nello stesso ambiente chiuso - di una persona presente in azienda che sia stata riscontrata positiva al tampone COVID-19.

Nel periodo dell’indagine, l’azienda potrà chiedere agli eventuali possibili contatti stretti di lasciare cautelativamente lo stabilimento, secondo le indicazioni dell’Autorità sanitaria.

Ciò al fine di permettere alle autorità di applicare le necessarie e opportune misure di quarantena (14 giorni per chi è a rischio o positivo).

2.Pulire e sanificare l’area e i luoghi contaminati a causa della possibile sopravvivenza del virus su superfici. Devono essere sottoposti a completa pulizia con acqua e detergenti comuni prima di essere nuovamente utilizzati e durante le operazioni di pulizia con prodotti chimici, assicurare la ventilazione degli ambienti.

Vanno puliti con particolare attenzione tutte le superfici toccate di frequente, quali superfici di muri, porte e finestre, superfici dei servizi igienici e sanitari. Va garantita la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch, mouse, con adeguati detergenti, sia negli uffici, sia nei reparti produttivi. 

3.Informare i lavoratori sulle misure preventive quale l’igiene delle mani, che può ridurre il rischio di infezione. Si raccomanda pertanto di posizionare appositi distributori di gel alcolici con una concentrazione di alcol 60-85% nei luoghi affollati.

 

Numeri di emergenza – Coronavirus Italia

Attivo anche il numero di pubblica utilità 1500 del Ministero della Salute.

Piemonte:

  • 800 19 20 20 attivo 24 ore su 24
  • 800 333 444 attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 20

Abruzzo

  • ASL n. 1 L’Aquila:118
  • ASL n. 2 Chieti-Lanciano-Vasto: 800 860 146
  • ASL n. 3 Pescara: 118 
  • ASL n. 4 Teramo: 800 090 147

Basilicata: 800 99 66 88 

Calabria: 800 76 76 76

Campania: 800 90 96 99

Emilia-Romagna: 800 033 033

Friuli Venezia Giulia: 800 500 300

Lazio: 800 11 88 00

Liguria: 112

Lombardia: 800 89 45 45

Marche: 800 93 66 77

Molise:

  • 0874 313000
  • 0874 409000   

Provincia autonoma di Trento: 800 867 388

Provincia autonoma di Bolzano: 800 751 751

Puglia: 800 713 931

Sardegna: 800 311 377

Sicilia: 800 45 87 87

Toscana: 800 55 60 60

Umbria: 800 63 63 63

Val d’Aosta: 800 122 121

Veneto: 800 462 340

 


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