Come smaltisco le mascherine e i guanti monouso?

13 Luglio 2020

Procedure di smaltimento di 3 tipi di rifiuti:

  1. mascherine e guanti smaltiti da utenze domestiche dove soggiornano soggetti positivi al tampone in isolamento o in quarantena obbligatoria;
  2. mascherine e guanti smaltiti da utenze domestiche dove non soggiornano soggetti positivi al tampone in isolamento o in quarantena obbligatoria;
  3. mascherine e guanti monouso provenienti da personale in attività lavorative di tipo privato o pubblico per le quali non sia già previsto l’utilizzo di tali dispositivi da specifiche leggi o regolamenti.

Smaltimento mascherine e guanti monouso di soggetti positivi al tampone in isolamento e in quarantena/isolamento obbligatori

  • smaltire mascherine e guanti monouso, come anche la carta per usi igienici e domestici (es. fazzoletti, tovaglioli, carta in rotoli) nei rifiuti indifferenziati;
  • inserire le mascherine e gli altri dispositivi monouso in un sacchetto che, una volta chiuso avendo cura di non comprimerlo, verrà smaltito poi nel sacco dei rifiuti indifferenziati.

Smaltimento mascherine e guanti monouso di soggetti negativi al tampone e non in quarantena/isolamento obbligatori

  • smaltire mascherine e guanti monouso, come anche la carta per usi igienici e domestici (es. fazzoletti, tovaglioli, carta in rotoli) nei rifiuti indifferenziati;
  • mantenere le procedure in vigore nel territorio di appartenenza, non interrompendo la raccolta differenziata.

Smaltimento mascherine e guanti monouso nelle attività lavorative

Se esistono già flussi di rifiuti assimilati ai rifiuti urbani indifferenziati si raccomanda il conferimento di mascherine e guanti monouso con tali rifiuti.

È necessario predisporre regole e procedure opportune per indicare ai lavoratori di NON gettare i guanti e le mascherine monouso in contenitori non dedicati a questo scopo come:

  • cestini individuali dei singoli ambienti di lavoro;
  • cestini a servizio di scrivanie o presenti lungo 5 corridoi, nei locali di ristoro, nei servizi igienici o presenti in altri luoghi frequentati e frequentabili da più soggetti.

La frequenza di ricambio dei sacchi interni ai contenitori dipenderà dal numero di mascherine e guanti monouso utilizzati quotidianamente nonché dal tipo di contenitori/sacchi messi a disposizione dal datore di lavoro.

Posizionamento, caratteristiche, movimentazione dei contenitori per gettare mascherine e guanti

Contenitori: posizionamento

Devono essere collocati preferibilmente in locali con adeguato ricambio di aria e comunque al riparo da eventi meteorici.

I punti di conferimento dovrebbero preferenzialmente essere situati in prossimità delle uscite dal luogo di lavoro, per prevenire percorrenze di spazi comuni (es. corridoi, scale, ascensori) senza mascherina/guanti e senza possibilità del distanziamento fisico.

Contenitori: caratteristiche

È necessario adottare contenitori o comunque soluzioni che minimizzino le possibilità di contatto diretto del lavoratore che si disfa della mascherina/guanto con il rifiuto e il contenitore stesso.

I contenitori dovranno essere tali da garantire un’adeguata aerazione per prevenire la formazione di potenziali condense e conseguente potenziale sviluppo di microrganismi.

Contenitori: movimentazione

Il prelievo del sacco di plastica contenente i rifiuti in oggetto dovrà avvenire solo dopo chiusura dello stesso e ad opera di personale addetto.  

Prima della chiusura del sacco il personale dedicato provveda al trattamento dell’interno del sacco mediante spruzzatura manuale (es. 3-4 erogazioni) di idonei prodotti sanificanti.

I sacchi opportunamente chiusi con nastro adesivo o lacci saranno da conferire al Gestore indicativamente con Codice CER 200301 se assimilati a rifiuti urbani indifferenziati, e come tali conferiti allo smaltimento diretto.


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